I Parabeni

I parabeni sono una classe di composti organici aromatici derivati dal benzene. Essi mostrano attività antimicrobica, in quanto inibenti la crescita delle cellule batteriche. Proprio per questa loro peculiarità, da oltre 70 anni i parabeni vengono utilizzati dalle industrie cosmetiche come conservanti.

Li ritroviamo sotto forma di metilparaben, etilparabel, propilparaben, butilparaben nei più comuni prodotti di bellezza, come creme, shampoo, ed in cosmetici di qualsiasi genere.

Ma la domanda è: i parabeni sono dannosi per la salute umana? A tal quesito sembra non esserci una risposta netta, in quanto da vari studi effettuati nel corso degli anni, sono emerse delle divergenze tra i diversi gruppi di scienziati. C’è chi afferma che esiste una correlazione tra parabeni e cancro al seno, in quanto tali sostanze “imitano” gli effetti degli estrogeni. Molecole di parabene sono state ritrovate in cellule cancerose in diversi casi di carcinoma mammario femminile e maschile.

A tal proposito i prodotti principalmente incriminati sarebbero lozioni e deodoranti applicati a livello ascellare. Un altro preoccupante dato dimostra la presenza di tracce di parabeni nelle urine e nel sangue a distanza di qualche ora dall’applicazione dei suddetti prodotti . Altri importanti studi hanno però provato che i parabeni in realtà non sono coinvolti nella comparsa del tumore al seno.

parabeni

La Health Canada e il CIR (Cosmetic Ingredient Review) hanno dimostrato che l’utilizzo di metil- ed etil-parabene ai livelli stabiliti è sicuro. Per quanto riguarda gli altri parabeni, non si è ancora in possesso di dati sufficienti per poterli caratterizzare. Quello che è certo è che alcune sostanze sintetiche presenti nei prodotti cosmetici talvolta possono causare problemi alla pelle come eritemi, eczemi o dermatiti da contatto.

Senza contare il forte impatto a livello ambientale, in quanto si parla di prodotti non biodegradabili, destinati ad accumularsi nell’ambiente e a provocarci comunque un danno, anche se indirettamente. Tuttavia a causa di queste diatribe relative alla pericolosità dei parabeni, e soprattutto della crescente richiesta da parte dei consumatori, le industrie cosmetiche hanno dato il via alla produzione di prodotti “paraben-free”.

Non dobbiamo però dimenticare quello che è il ruolo dei parabeni nei prodotti cosmetici, ovvero quello di prevenire la comparsa di cellule batteriche o fungine dannose all’interno delle nostre creme o dei nostri fondotinta, in modo da garantire una buona conservazione del prodotto.

Allora ci sono delle alternative naturali alle quali poter ricorrere per ottenere prodotti che soddisfino le esigenze dei consumatori?

La risposta è si. I conservanti naturali più utilizzati sono estratti di origano, tipo, semi di pompelmo oppure olio di lavanda. Ma è sempre in corso un’attiva indagine volta ad ottenere migliori formulazioni di conservanti naturali. Purtroppo non sempre un prodotto naturale è al 100% privo di parabeni. Dunque per la tutela del consumatore, a partire dal 1997 c’è l’obbligo per i produttori cosmetici di riportare sulla confezione di ogni prodotto il cosiddetto INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredient).

Questa semplice lista di ingredienti indicati in ordine decrescente di concentrazione all’interno di un prodotto cosmetico, è un utile strumento messo a disposizione del consumatore, al fine di garantire una sicurezza nell’acquisto. I prodotti di origine vegetale vengono indicati dal loro nome botanico in latino, mentre quelli trattati chimicamente li ritroviamo scritti in inglese.

Ad oggi esistono centinaia di prodotti cosmetici detti “Prodotti Bio”. In alcuni di questi si possono trovare parabeni “naturali”, ovvero estratti da composti di origine vegetale. È il caso del Methylparaben, che si può ritrovare nei mirtilli, in quanto sintetizzato dalla pianta stessa per difendersi dall’attacco da parte di patogeni. I parabeni di sintesi chimica, come Isobutyl paraben e Isopropyl paraben possono essere pericolosi.

È chiaro che non sono solo i parabeni di origine chimica a rappresentare un pericolo per la salute umana. Ci sono altre sostanze alle quali bisognerebbe prestare molta attenzione come paraffina, SLS, SLES, petrolati, siliconi, PEG. La lista è infinita.

Dunque l’unico mezzo a disposizione di noi consumatori per tutelarci è leggere attentamente le etichette dei prodotti che acquistiamo. Questo discorso in realtà non è riferibile solo ai prodotti cosmetici, ma leggere le etichette è fondamentale in ogni tipo di acquisto, allo scopo di salvaguardare la nostra salute e quella del mondo in cui viviamo.

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