Lo zucchero: energia per tutte le cellule del nostro corpo. Perchè siamo spaventati dall’assunzione dello zucchero?

L’estate si avvicina…Attenzione agli zuccheri!

Nel periodo primaverile in genere, oltre a riprendere l’attività fisica, siamo molto attenti all’alimentazione, acquistando prodotti con bassa percentuale di grassi, i cosiddetti light, o senza zuccheri aggiunti.

Ma perchè siamo spaventati dall’assunzione dello zucchero?

Lo zucchero è un elemento che in genere viene associato ai chili di troppo che desideriamo eliminare. Ma in realtà è un qualcosa di molto più complesso.

Innanzitutto non dobbiamo confondere quello che comunemente chiamiamo zucchero con il saccarosio vero e proprio.
Il saccarosio è un disaccaride, appartenente alla famiglia dei carboidrati, costituito da una molecola di glucosio e una di fruttosio.

zuccheri by xondaderm®
Esso viene estratto dalla barbabietola da zucchero o dalla canna da zucchero, ma è comunemente presente anche nella frutta.

Il più importante zucchero semplice è il glucosio utilizzato da tutte le cellule del nostro corpo per ricavare energia attraverso la respirazione cellulare

I carboidrati in generale sono essenziali per il nostro organismo.
I nostri muscoli per il loro metabolismo utilizzano carboidrati, il cervello come unica fonte energetica utilizza solo e soltanto glucosio.

La glicemia è proprio la concentrazione di glucosio presente nel sangue, che in media deve sempre mantenersi entro certi range, generalmente tra 70-100 mg/dl di sangue.
Valori inferiori al minimo o superiori al massimo possono arrecare problemi. Il problema fondamentale è sapere che tipo di carboidrati e quindi di zuccheri assumere, e come ogni cosa non abusarne.

Lo zucchero che comunemente portiamo sulle nostre tavole può presentarsi in diversi modi.
È sempre saccarosio, ma che va incontro ad una serie di processi.
Esiste lo zucchero bianco, di canna, di canna integrale e così via.zuccheri by xondaderm®

 

 

Perché lo zucchero bianco viene demonizzato? Qual è il problema di questa sostanza che sembrerebbe essere tanto utile al nostro organismo?

Sappiamo che l’eccessivo utilizzo di zucchero può avere delle conseguenze serie, a partire da semplici carie, fino ad arrivare a obesità, iperglicemia o diabete, una patologia molto grave. Essendo esso un conservante, viene molto utilizzato nell’industria alimentare, quasi impropriamente.

Ogni cibo confezionato che consumiamo ha una percentuale di zucchero bianco. Allora in questo caso ciò che possiamo fare per tutelarci è leggere le etichette e acquistare prodotti che presentino la minore concentrazione di zuccheri possibile.

Un altro fondamentale problema legato allo zucchero bianco è il processo di raffinazione a cui quest’ultimo viene sottoposto prima di essere messo in commercio.
Il processo di raffinazione è una sorta di purificazione dello zucchero, e durante questo lungo e complesso procedimento vengono impiegate sostanze come ad esempio l’idrossido di calcio (conosciuto anche come latte di calce) che possono risultare dannose all’organismo a lungo andare.

E discorso simile vale anche per lo zucchero di canna, che non viene sbiancato, ma comunque risulta essere sottoposto ad una serie di trattamenti.
Prima di acquistare la bibita che tanto ci piace, o i biscotti che tanto amiamo, leggendo l’etichetta ci rendiamo conto di che percentuale di zuccheri raffinati e complessi assumeremo.
Zuccheri che molto difficilmente verranno smaltiti dal nostro organismo, contrariamente a quelli che sono gli zuccheri naturalmente presenti nella frutta che sono immediatamente utilizzabili come fonte energetica.

Ma attenzione però!
Se pensiamo di voler evitare lo zucchero contenuto nelle bibite, acquistando prodotti che riportano l’etichetta “light” o “zero” non stiamo facendo la cosa giusta.

Le bibite zero sono addizionate di sostanze che in qualche modo potrebbero risultate pericolose, che addirittura possono danneggiare le cellule del cervello e provocare serie problematiche. Alcune di esse possono risultare cancerogene.
Sebbene non esiste una diretta correlazione tra consumo di bibite zero e problematiche di questo tipo, è bene essere prudenti.

È sempre buona norma leggere le etichette di qualsiasi prodotto acquistiamo. Essere comnsapevoli di cosa stiamo assumendo.

E ad ogni modo mantenere sempre un’alimentazione quanto più varia, sana ed equilibrata possibile…. è la miglior tutela.

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