Liquidi corporei. Ma da cosa è composto il nostro organismo?

Il corpo umano è una macchina perfetta, una struttura nella quale ogni singola cellula, organo o tessuto, coopera nel mantenimento dell’omeostasi, ovvero nel mantenimento di condizioni di equilibrio essenziali per la nostra sopravvivenza. Un ruolo essenziale in questo processo è garantito anche da quelli che sono i liquidi corporei, che nel complesso rappresentano una elevata percentuale del nostro peso.

Ma conosciamo meglio la componente liquida presente nel nostro organismo. In generale possiamo fare una classificazione dei liquidi corporei in intracellulari ed extracellulari. I liquidi intracellulari costituiscono il 6% del totale dei liquidi corporei.

Si tratta di liquidi presenti all’interno delle cellule e che sono necessari per la sopravvivenza delle cellule e per garantirne la vitalità e le reazioni metaboliche che avvengono al loro interno. Per quanto riguarda i liquidi extracellulari, essi sono presenti nell’ambiente esterno alle cellule. La quantità totale dei liquidi corporei extracellulari è circa 14 litri variamente divisi.

liquidi corpo - xondanerm®

Abbiamo infatti il liquido interstiziale, in una quantità di 11 litri, la cui funzione è quella di mediare gli scambi gassosi o il trasporto di sostanze tra capillari sanguigni e cellule. Inoltre abbiamo il plasma che costituisce la porzione liquida del sangue.

L’acqua rappresenta però senza dubbio il liquido corporeo più abbondante del nostro organismo. Essa è infatti presente in una percentuale del 65% variamente distribuita tra i vari organi.

La concentrazione di acqua varia con il variare dell’età, tendendo a ridursi con l’avanzare dell’età. Rene, cuore, polmoni, muscolo scheletrico, cervello, intestino, pelle e fegato sono gli organi nei quali troviamo la maggiore percentuale di acqua.

La perdita di acqua avviene attraverso diverse vie. La maggiore perdita avviene per via renale, ma anche attraverso fenomeni come sudorazione e respirazione. Mentre l’introito di acqua nel nostro organismo può avvenire per via endogena, ovvero attraverso metabolismo di carboidrati lipidi e proteine, ma anche per via esogena.

Come tutti raccomandano è importante bere almeno due litri di acqua al giorno, allo scopo di garantire il mantenimento della giusta concentrazione di acqua fondamentale per tutte le reazioni metaboliche che avvengono nel nostro organismo.

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