Legumi, il loro ruolo nell’alimentazione vegetariana

Le diete vegetariane escludono l’assunzione alimentare della carne e, talvolta tutti o la maggior parte degli altri alimenti di origine animale che sono ricchi di proteine. Per tanto la questione riguardo il tema delle proteine è molto articolata ed è stato questo un argomento controverso nel campo della nutrizione.

“Da dove prendi le tue proteine?”
É una domanda standard posta ai vegetariani, ed in particolare ai vegani. Coloro che seguono uno stile di alimentazione di tipo vegetariano tendono a ricercare maggiormente diverse tipologie di fonti proteiche. Una di queste è rappresentata dai legumi, alimenti tradizionalmente conosciuti come ricchi di proteine.

I legumi che più vengono consumati in Italia e conosciuti dalla maggior parte delle persone sono il fagiolo (Phaseolus vularis L.), il cece (Cicer arietinum L.), la lenticchia (Lens culinaris L.), la soia (Glycine max L.), il pisello (Pisum sativum L.) e la fava (Vicia faba L.).

Si tratta in ogni caso di sono alimenti fondamentali in qualsiasi tipologia di alimentazione si decida di seguire, che sia una dieta vegetariana, mediterranea, vegana o altre. Questo perché oltre ad essere ricchi di proteine, presentano anche un’altra serie di sostanze nutrienti fondamentali.

Le proteine presenti nei semi dei legumi, quindi ciò che consumiamo della pianta di legumi, rappresentano forse la componente più abbondante. In media 100 grammi di legumi secchi contengono circa 25 grammi di proteine.

Ecco quindi che se si escludono dall’alimentazione prodotti di origine animale, sarebbe opportuno inserire nella propria dieta i legumi con maggiore frequenza.

Le proteine sono macromolecole fondamentali per il nostro organismo, e sono costituite da una serie di elementi fondamentali e più piccoli che si chiamano amminoacidi. Alcuni amminoacidi riescono ad essere sintetizzati dal nostro organismo, altri no ed è per questo che sono definiti essenziali, in quanto devono essere necessariamente assunti con la dieta.

Le proteine dei legumi sono carenti di due di questi amminoacidi essenziali, metionina e cisteina, ma sono abbondanti in lisina (altro amminoacido essenziale). Una situazione tipicamente opposta si verifica nei cereali, quindi nella pasta ad esempio. E quindi associare legumi e cereali ci permette di ottenere degli alimenti completi.

Proteine-xondaderm

I legumi oltre ad essere ricchi di proteine, sono anche ricchi di tutti i 15 minerali essenziali per la salute dell’uomo. I più abbondanti sono calcio, ferro, zinco e rame. Ed infine sono ricchi di fibre e vitamine, soprattutto tiamina (vitamina B1), niacina (vitamina B3), biotina (vitamina B8) e in quantità inferiori riboflavina (vitamina B2).

Dunque in definitiva potremmo dire che una dieta vegetariana ben strutturata e varia, è in grado di apportare al nostro organismo tutto ciò di cui abbiamo bisogno.

Qualsiasi tipologia di alimentazione può provocare delle alterazioni o delle carenze. Ecco quindi che in ogni caso è opportuno rivolgersi a degli specialisti, come nutrizionisti, dietologi o dietisti, per imparare a mangiare, e trarre il migliore beneficio possibile dal cibo.